La materia si comporta…

La materia si comporta così come la sua stessa natura le impone. Percepire, nella totalità, minime influenze del materiale. La materia intesa come colore si deve costituire da sé, così che qualcosa della sua natura ne scaturisca.

È necessario, in qualità di artista, lasciare un po‘ da parte, di propria iniziativa, la presenza dell’ego e dare quindi più spazio a tutto quello che si allaccia all’effetto del colore. Rilke riesce ad esprimere tutto questo poeticamente in un verso memorabile: “ le cose cantano, ed io le ascolto così volentieri“.

 

Ad un certo livello, nel procedere dell’opera, si fa strada, in maniera intensa, questo volere del colore come una possibilità di arrivare ad una determinata qualità della pittura. Tuttavia non si tratta di “ effetti „, per quanto io lavori, come ho detto, con una minima influenza del materiale. È certamente un percorso rischioso. Non si devono strumentalizzare queste bellezze ma esse devono essere lasciate alla loro stessa volontà.

 

Cage chiama questo il “ presentational character “ dell’arte. Suoni al proprio insito volere, colori al proprio insito volere.

 

Renate Balda 2005